Post

IO SONO QUI - I'M HERE

Immagine
Chissà quante volte girando per le vie di Milano, vi sarà capitato di dover attraversare quel sottopasso che collega la fermata della metropolitana Porta Venezia al passante ferroviario regionale di Trenord. La luce del giorno scivola lungo il corrimano rosso ereditato dalla sapienza maniacale di Franco Albini e le polveri sottili si mescolano alle ombre d’artificio laggiù, dove l’architettura non interessa più a nessuno. MEZZANINO - SOTTOPASSAGGIO C'è chi ha creduto veramente alla fine del Mondo. Anno 2012. Le cose cambiarono anche per me. Non per pena ma per amore mi ritrovai a vivere nell'estremo bordo a Sud di Milano. Così quasi tutti i giorni attraverso il sottopassaggio sospeso tra la linea della Metrò e il Passante Ferroviario. Ho immaginato di riempire questo vuoto di passi con una pausa caffè, trasparente come uno sconosciuto e accogliente come un amico. Il progetto della stazione di Porta Venezia del Passante Ferroviario, aperta nel 1997, è dell’arch...

Fuorisalone 2019

Immagine
La settimana del Design è ancora una volta l'occasione di un incontro. Fusione di cose e persone. E' un luminoso pomeriggio di Aprile, fatto di quella luce speciale che precede la pioggia. Sceso alla stazione Garibaldi mi dirigo verso il quartiere Isola che in questi giorni si è trasformato nel Distretto del Design. Arrivato in via Confalonieri cerco un vecchio amico architetto: Davide Frattini Frilli che quest'anno presenta la nuova collezione OIKOI dal greco antico case. La ricerca del designer è sempre più spinta verso l'essenziale, laddove la forma tende a coincidere con l'idea attraverso il movimento minimale di una linea metallica nello spazio. Il disegno genera una serie di tavoli bassi che possiamo aggregare liberamente creando piccoli "paesaggi urbani " sempre diversi. Il risultato è spiazzante! Sono oggetti talmente semplici che non hanno bisogno di essere spiegati. La semplicità delle forme mi ricorda una serie di disegni e istallazi...

Alessandro Mendini, un ricordo

Immagine
Alessandro Mendini by Francesco Garutti “Nel caso di una sedia come Lassù (1974) era mia precisa intenzione raccontare la vita di quella seduta: l’avevo concepita, disegnata; lei aveva vissuto; ed io, infine, ne ho voluto dimostrare anche la morte. Quell’operazione specifica era stata pensata in relazione alla tragedia birmana dei bonzi che si davano fuoco per protesta. Fiammate che contenevano un corpo umano. Fu una specie di omaggio.” Liberamente tratto dal numero 328 della rivista FLASH ART

Daniela

Immagine
Cara mamma, che bello vederti allattare Naomi e i tuoi occhi nei suoi distese insieme fianco nel fianco o sedute coi nervi del collo tesi verso il futuro. La carne non è carne è Amore e odore infantile passaggi di mano in mano e la testa va giù poppante e la testa va su.

I bambini

Stuolo di tamburi alati percuotono la pelle del mondo appoggio l'orecchio e ti sento sulla crosta del tempo

Nato non nato

Nato sulla Terra non nato in principio sei... quel rosso sfarfallio nel ventre buio della madre poi un cerchio che abbaglia un millimetro di sorpresa. Da quale pianeta o stella, da quale cielo sei tornato

Stella Cadente

Immagine
Ricordi per non dimenticare il terrore di amare mi strappava più in là quando improvvisa attraversa sorpresa la nostra città Milano viale Corsica incredula tu incredulo io una stella cadente che mostra la via m'illumino d'immenso ed eccoci quà un'esplosione del cuore che fà  vivere vivere  Ancora quà insieme  Eh già